In Italia negli ultimi 60 anni i
terremoti sono stati parecchi, dal Belice all'Irpinia, dal Friuli
all'Umbria, fino ad arrivare all'ultima tragedia in ordine di tempo
che fu quella dell'Aquila. Così come sono stati molti i governi
ritrovatisi a gestire queste catastrofi, talvolta operando con una
discreta efficienza, molto spesso dando prova di profonda
disorganizzazione. In alcuni casi, penso ad esempio al Friuli, i
cittadini sono potuti rientrare nelle proprie abitazioni,
completamente ricostruite da stato e regione, in tempi
ragionevolmente brevi, in altri hanno dovuto attendere decenni
all'interno dei container. In alcuni casi la gestione della calamità
é filata via liscia, in molti altri i fondi destinati ai terremotati
sono stati oggetto d'intrallazzi, speculazioni e tangenti senza fine.
Mai e poi mai è però stato messo in
dubbio il principio basilare in virtù del quale lo stato aveva la
piena responsabilità di procedere alla ricostruzione delle case
distrutte e alla ristrutturazione degli edifici lesionati.
Poi é arrivato il governo golpista
delle banche, capitanato da Mario Monti e le cose sono cambiate
radicalmente, riducendo allo status di dilettanti tutti i truffatori
del passato....










